Uovo alla Pop si occupa d’arte contemporanea, arte pop e arte urbana, un’arte a fruizione pubblica che tiene conto dello spazio in cui è inserita e attraverso eventi, mostre, workshop e percorsi tematici, riesce a riallacciare il rapporto fra cultura locale e visione artistica.

La galleria è attiva a Livorno da Giugno 2017, nel quartiere Garibaldi, uno dei più difficili della città, un quartiere intriso di storia cittadina ma su cui da qualche anno pesa un certo degrado di cui soffrono molte zone divenute periferiche del centro, trasformate in quartieri dormitorio e spersonificati della loro anima più verace.

Attraverso le attività svolte nel nostro spazio, che non è solo galleria d’arte ma anche luogo d’incontro, sono passati artisti del calibro di Clet Abraham e critici d’arte di rilievo come Francesco Bonami.  Gli eventi sono stati sempre molto partecipati dagli abitanti del quartiere e della città, tanto che a Novembre 2017 la galleria d’arte si è traslata nel resto del quartiere attraverso il progetto “parete aperta” dove le saracinesche dei fondi commerciali sfitti si sono rianimate con un progetto di street art, creando una piccola galleria di quartiere a cielo aperto.

L’associazione è formata da quattro donne, con professionalità che vanno dal design, all’arte, all’architettura e al turismo, che da tempo si occupano anche di eventi in luoghi abbandonati come “Bagitto”, festival d’arte come “Art-on” e pop-up shop di oggetti di design e opere d’arte. Ringraziamo Valentina Restivo per aver iniziato questa storia con noi nel giugno 2017 dalla fondazione, restando sempre una nostra collaboratrice .

Festival realizzati tra il 2013 fino ad oggi: Wonderwall ( Capraiai Isola e nibbiaia), Pop Square (Livorno), Parete Aperta (Livorno), Bagitto (Livorno), Art-on Cascina (Pisa), Tonara in Contemporanea (Nuoro), Impruneta on Fire (Firenze), Art-on Bientina (Pisa), Cartoni Clochard (Firenze).

 

NOTE SULLE PROMOTRICI UOVAS

Giulia Bernini, in arte Oblo Creature è una grafica illustratrice, muralista, designer freelance che si è formata a Siviglia grazie al disegnatore Pedro Cabañas. Nel 2008 inventa il brand Oblo Creature una serie pressoché illimitata di animali e volti umani creati o trasformati con il filtro di uno stile deformante e visionario che, una volta fuori dalla lavatrice, il suo logo centrifuga, dà vita a molti supporti: t-shirts, cuscini, pochette, tovagliette, quadri. Un brand che diventa virale e invade web e strade. A Livorno è pioniera nell’apertura di Pop-up stores ovvero i negozi a tempo che diventano un punto di riferimento per lo shopping natalizio. Nel giugno 2017, aderendo alla nuova corrente di arte proteica, in collaborazione con il progetto Libertà, inaugura la galleria temporanea Uovo alla Pop, contenitore fantasioso di tutte le sue idee e creazioni. Nel 2017 anima a Livorno un muro di 25mt dell’Acquario e le bellissime serrande del quartiere Garibaldi.   www.oblocreature.it

Libera Capezzone in arte Libertà, classe ’82, Empolese di nascita ma livornese d’adozione, inizia a dipingere nel 2009 dopo un primo percorso attraverso il video e la fotografia. Fin dagli esordi è chiaro il legame con la città, il mare, il porto e si instaura inoltre la collaborazione con la poetessa Viola Barbara che completa con un contributo poetico le opere visive di Libertà. Un segno primitivo, istintivo, caratterizza le sue prime mostre a Roma, Firenze e Livorno, dove nell’ Aprile 2014 si mette alla prova dipingendo la sua opera più grande: una sardina di 27 metri sul tetto del mercato del pesce. Pittrice e artista eclettica che lavora in piccola scala utilizzando insieme materiali inusuali come il ferro ossidato, muffa, gessi, acrilici e acidi, fino a muri e tetti in scala urbana. Lei oltre ad essere pittrice è una guida ufficiale e fonda il gruppo Guide alla Ventana e i suoi video diventano virali in poco tempo. Promotrice di tour esperienziali, eventi e festival d’arte da anni nella scena artistica toscana e italiana, insieme al team trasforma città in musei a cielo aperto. www.facebook.com/libera.capezzone/

Viola Barbara, nata a Livorno nel ’79, è Dello Squidy: la sua è un’estrazione filo dadaista.
Da 20 anni porta avanti con tenacia altalenante progetti di micro invasioni di parole, foto, piccoli video e spettacoli teatrali stravaganti e divertenti, almeno per lei.
Laureata in lingue e letterature straniere ha letto tanti libri, mai abbastanza per una vita intera.
Accompagnatrice turistica e guida ufficiale di Livorno e Pisa è impegnata nel settore da oltre 15 anni. Uno dei suoi lavori preferiti è accompagnare con versi irriverenti e a detta di ‘chissacchì’ poetici le opere di Libertà. Dal gennaio 2015 inizia a scrivere una serie interminabile di poesie che convergeranno in una prima pubblicazione, ‘Il tuo profilo migliore’ 26 poesie d’amore edito da Vittoria Iguazu Editora e illustrato da Libertà.
Creatrice dei percorsi tematici del progetto è inoltre l’addetta alla vendita e alla promozione di artisti.  www.facebook.com/viola.barbaradellosquidy

Valeria Aretusi classe ’83. Architetto appassionata di giardini verticali e case in legno, si è formata a Roma dove ha studiato e ha iniziato parallelamente la strada da dj, con la passione per le impalcature musicali. Vanta la formazione lavorativa presso  lo studio Claudio Nardi Architects di Firenze per cui ha collaborato diversi anni. Ora porta avanti il suo lavoro con progetti privati legati alle case ecosostenibili in legno e ristrutturazioniin tutta Italia, in stile nordico con attenzione al passato, specie a spazi urbani e architettonici abbandonati dalla memoria. Con il team collabora a progetti formativi e performativi, è curatrice di installazioni artistiche e scenografie, fino ad iniziative di arte pubblica. www.valeriaaretusi.it