Il 4 Novembre “18 arriva a Livorno per inaugurare il festival “Parete Aperta” Gio Pistone con una mostra personale dal titolo “Diana” e un grande murale sul particolarissimo edificio della Rsa in via Passaponti, una residenza anziani.

Diana” sarà l’opera di Gio Pistone, e sarà proprio dedicata alla Dea, conosciuta nel mondo romano come Diana e nel mondo greco come Artemide. Il murale che sorgerà sulle pareti della sede della Rsa  Asl Nord Ovest, in via Passaponti 33, sarà dedicato proprio a Diana, Dea delle donne, della sorellanza, protettrice della diversità, colei che secondo i miti appena nata aiutò la madre a partorire Apollo. Diana è figlia prediletta di Zeus che quando le chiese che regalo divino farle, si sentì rispondere con orgoglio: “Arco e frecce, una tunica corta per essere libera di correre, ninfe che mi accompagnino, montagne e terre selvagge da percorrere, indipendenza e castità”. Nella mitologia Diana è simbolo della Luna e della natura selvaggia, va in giro per il mondo terreste con una tunica corta color zafferano dai bordi rossi e un arco d’argento forgiato dai Ciclopi, da cui scocca le sue frecce dorate con mira infallibile. Diana è una Dea che simboleggia autonomia, indipendenza, solidarietà femminile, ambizione, tenacia, empatia. Come archetipo Diana rappresenta la forza delle donne, la lotta per la realizzazione e l’indipendenza, la tenacia nel difendere i più deboli. «Per l’idea del progetto sono stata ispirata dalla forma particolare dello stabile, circolare senza vertici in alto e dall’aspetto misterioso e quasi sacrale dell’unione delle linee curve e dritte nella parte più bassa. Voglio dedicare la pittura dell’edificio alla Dea Diana come Dea delle Differenze e del potere inclusivo e aperto perché la sua figura comprende il cielo, la terra, gli animali, gli insetti, le piante, i fiumi e ogni umana specie. Diana è un simbolo che permette di parlare di uguaglianza, di bene comune e di accoglienza ed è importante in questi tempi sostenere questi temi con tutti i nostri mezzi. L’opera apparirà su queste pareti circolari con l’augurio che possa continuare ad essere sempre un luogo aperto a tutti e che dalla moltitudine possa trarre beneficio ed ispirazione» spiega l’artista Gio Pistone. L’inaugurazione ufficiale del murale è in programma domenica 4 novembre alle 16 e partirà da piazza Garibaldi con un autobus del city sightseeing che porterà tutti i presenti, presso la sede della Rsa Asl Nord Ovest, in via Passaponti 33, che ospita persone anziane in condizioni di fragilità. Dalla sede del murale il tour proseguirà, sempre a bordo dell’autobus, fino al quartiere Venezia e andrà avanti con il tour di street art a piedi fino al Pontino. La grande conclusione del percorso sarà alla Galleria Uovo alla Pop, sugli Scali delle Cantine 36/38, con la mostra personale delle opere di Gio Pistone. La dea Diana, nella sua manifestazione lunare, è stata oggetto di culto matriarcale e panteista nella stregoneria della tradizione italiana ed europea. Alla Dea le sacerdotesse si indirizzavano per chiedere aiuto e intervento diretto intrecciandosi ai grandi archetipi della vita. Le opere selezionate da Gio Pistone per la mostra di Uovo alla Pop ripercorrono con le sue opere oniriche e profonde il carattere di Diana e i mondi che le sacerdotesse affidavano al suo potere: l’Amore, la Conoscenza, l’Amicizia, l’Invidia, la Morte.

 

foto : Inutile Comunicare http://www.inutilecomunicare.it